I disturbi dell’attaccamento: di cosa si tratta?

I disturbi dell’attaccamento rappresentano uno tra i pi√Ļ recenti campi di studio e intervento clinico nell’ambito della psichiatria dell’et√† evolutiva.

Gli studi effettuati da Bowlby [1969; 1973; 1980] hanno mostrato come i bambini a dodici mesi di età sviluppino un attaccamento verso una figura genitoriale primaria.

Tale legame è il risultato di un sistema di schemi comportamentali a base innata, il cui significato adattivo va individuato nella ricerca della protezione.

Nel corso della seconda metà del primo anno, quando le relazioni diventano individualizzate, i bambini iniziano a sviluppare modelli mentali interni, di se stessi e delle persone che si prendono cura di loro.

La qualità di tali modelli dipende dalla sensibilità e disponibilità delle figure di attaccamento.

Nei casi in cui le figure genitoriali dimostrano responsività, i bambini risultano avere un attaccamento sicuro, sviluppando un modello di sé competente e caratterizzato dalle capacità comunicative dei propri stati emotivi.