LE DIFFICOLTÀ SPECIFICHE DELL’APPRENDIMENTO SCOLASTICO

Settembre 9, 2015 in centro Dsa milano, psicologia milano da admin

Dsa Diagnosi Adulti - Bambini Milano

 

I soggetti con Dislessia incontrano difficoltà sia in compiti di codifica fonologica (appunto la lettura e la scrittura) sia di recupero dell’informazione codificata in memoria (il significato delle singole parole).

Il disturbo si manifesterebbe anche nell’utilizzo delle rappresentazioni fonologiche per mantenere l’informazione verbale nella memoria di lavoro (difficoltà nell’esposizione orale di testi argomentativi).

Infine i soggetti con DSA non raggiungerebbero un grado di consapevolezza sufficiente per ciò che concerne la struttura

fonologica della parola (sono in grado di ripeterla correttamente, ma non di segmentarla per scriverla).

 

Dislessia ( DSA ) E’ facile comprendere come queste insufficienze possano interferire nell’apprendimento e

nell’automatizzazione dei processi di lettura, ed è facile ritenere che il riconoscimento

lento ed impreciso di una parola scritta, unito ad un deficit di tipo linguistico a livello

lessicale potrebbero spiegare gli ostacoli che affrontano i dislessici nel comprendere testi

scritti. Inoltre, è molto frequente che il linguaggio sia interessato da alcuni deficit anche in

quei casi in cui non è presente un pregresso disturbo di linguaggio.

 

La dislessia cambia forma con la scolarizzazione: mentre all’inizio il bambino spesso non è

in grado di leggere la singola parola, successivamente, dopo qualche anno la sua lettura

appare molto lenta e a volte scorretta.

La correttezza della conversione del grafema in fonema tende comunque a migliorare in

misura molto consistente, soprattutto nei sistemi ortografici regolari come l’italiano, per

cui la lettura del dislessico alla scuola media è abbastanza corretta, ma in genere molto

lenta.

La lentezza nei processi di decodifica, che in genere vengono automatizzati e

risultano molto facili e rapidi, costituisce dunque la principale caratteristica della dislessia

nei bambini di scuola media secondaria, di primo e di secondo grado..

L’evoluzione dei disturbi specifici di apprendimento è in genere favorevole per la maggior

parte dei soggetti.

Almeno il 70% dei bambini con disturbi del linguaggio o con dislessia,

disortografia e discalculia, tende a compensare il disturbo nell’arco dell’età evolutiva e

raggiunge un livello sufficiente per l’adattamento sociale e lavorativo.

L’ampiezza dell’arco temporale richiesto per trovare i meccanismi di compenso comporta tuttavia significativi

problemi in ambito scolastico e conseguenze di natura psicopatologica determinate dalle

ripetute frustrazioni sperimentate a scuola. Trattandosi di disturbi di natura

neurobiologica, è importante considerare che il loro recupero richiede un tempo lungo e

che, anche quando vengono introdotte misure terapeutiche e riabilitative adeguate, i

risultati attesi sono la riduzione delle conseguenze funzionali del deficit e non la

scomparsa repentina delle difficoltà.

 

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Le difficoltà specifiche dell’apprendimento scolastico.

di Giacomo Stella, Giuseppe G.F. Zanzurino, Ilaria Frascarelli