Centro Psicologico Accreditato Dsa a MilanoLo Psicologo Scolastico è l’unico professionista esperto delle dinamiche psico-relazionali intercorrenti tra gli attori del sistema scolastico (allievi, corpo docente, personale ausiliario, famiglie) che opera direttamente nelle scuole di ogni ordine e grado per svolgere interventi specifici (sul singolo o sul gruppo), mirati alla prevenzione, all’identificazione precoce del disagio e alla promozione del benessere psicologico. 

I suoi interventi possono variare per obiettivo, target e durata. Ad esempio, può rivolgersi agli insegnanti con incontri di aggiornamento, consulenza, prevenzione e identificazione precoce dello stress lavoro-correlato; agli allievi con percorsi orientati alla prevenzione delle difficoltà di apprendimento, dell’abbandono scolastico, del bullismo, del disagio adolescenziale e alla promozione dell’autostima, della motivazione della competenza emotivo-relazionale; ai genitori con incontri formativi e di sostegno. 

Gli strumenti dello psicologo scolastico sono i test, i questionari valutativi e di screening, l’osservazione, il colloquio singolo o di gruppo, le attività di potenziamento specifiche e quelle psico-educative. I metodi posso prevedere l’impiego di elementi corporei (danza, sport, yoga, rilassamento, movimento), artistico-figurativi (disegno, pittura), mediatici (video, film, riprese e cortometraggi), musicali e ritmici (musicoterapia, canto corale, strumento).

Lo Psicologo Scolastico può farsi affiancare da professionisti competenti degli ambiti sopra citati, per offrire un servizio completo e di alta qualità.  

La Prevenzione Primaria 

La Prevenzione Primaria è un intervento precoce che lo psicologo scolastico costruisce assieme agli insegnanti, gli allievi e le famiglie, per identificare precocemente i fattori di rischio (prima che si trasformino in difficoltà o disturbi) e potenziare le abilità carenti con il seguente iter:

1) Screening: lo psicologo scolastico impiega strumenti testistici e indici statistici  per rilevare il livello di una variabile osservata nel campione e li confronta con la popolazione per identificare i casi a rischio, ossia quelli con prestazioni inferiori rispetto alla media.

2) Approfondimento: dopo aver identificato i casi a rischio si procede ad un approfondimento per escludere eventuali falsi positivi.

3) Potenziamento: sulla base delle difficoltà e delle abilità emergenti si progetta un training sotto forma laboratoriale per tutti i bambini oppure solo per quelli “a rischio”. Il Potenziamento può richiedere dalle 5 alle 20 ore di lavoro, a seconda della variabile considerata.

4) Valutazione: l’ultima fase prevede la verifica dei risultati raggiunti e il confronto con quelli di partenza5) Follow-up: questa fase aggiuntiva permette di verificare se, a distanza di tempo, i risultati sono stati mantenuti. La prevenzione primaria tra gli interventi è quello più precoce, i cui effetti positivi permangono a breve e lungo termine sulla persona riducendo concretamente e ad ampio spettro il rischio di difficoltà future.

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La prevenzione primaria si rivela un fondamentale strumento di promozione di benessere psicologico nella scuola.