DIAGNOSI DISLESSIA INFANTILE I SINTOMI

Marzo 2, 2014 in dsa da admin

La dislessia √® un disturbo dell’apprendimento di origine neurobiologica che non permette una corretta lettura.

Sintomi della dislessia possono essere diagnosticati gi√† nell’ultimo anno di scuola dell’infanzia, ma per una diagnosi corretta si attendono i primi due anni della scuola elementare, ossia in quella fase dell’apprendimento dove al bambino vengono forniti gli strumenti utili alla lettura e alla scrittura. Coinvolgendo un’abilit√† complessa come la lettura, i sintomi principali della dislessia sono diversi da soggetto a soggetto e consistono generalmente in una grossa difficolt√† nel distinguere grafemi tra loro simili.

La dislessia va distinta da altri disturbi neurobiologici: la disgrafia è un disturbo della scrittura, che si manifestà con difficoltà nella riproduzione di segni alfabetici e numerici;

si parla invece pi√Ļ propriamente di discalculia quando le difficolt√† di apprendimento si incontrano nei calcoli, e da studi recenti si √® verificato che la base neurologica di questo disturbo √® differente rispetto a quella della dislessia.¬†

√ą necessaria una¬†diagnosi¬†tempestiva

Alle volte la dislessia pu√≤ non essere diagnosticata in maniera tempestiva durante l’et√† evolutiva. Questo perch√© i sintomi vengono celati da un quoziente intellettivo molto alto del bambino che gli permette di intuire e superare le sue difficolt√† di decodifica.

In questi casi la scoperta della disturbi pu√≤ arrivare addirittura in quinta elementare con conseguenze pi√Ļ gravi rispetto a una diagnosi precoce.

I fallimenti e i disagi a cui sono sottoposti i bambini dislessici non possono essere sottovalutati.

I problemi scolastici sono la base di una scarsa autostima che si pu√≤ protrarre fino all’adolescenza.

La dislessia infantile non individuata pu√≤ portare a comportamenti di rifiuto dell’ambiente scolastico caratterizzati da aggressivit√†, atteggiamenti disturbanti, demotivazione all’apprendimento e in alcuni casi, ansia e depressione.¬†

Serve una metodologia didattica personalizzata

La dislessia non è sintomo di una malattia, bensì un disturbo neurobiologico. E come tale va trattato, insegnando al bambino delle strategie di apprendimento differenti, mirate al superamento delle sue difficoltà di codifica lessicale.

Il processo di apprendimento dovrà essere mirato al superamento delle lacune di base incorse con la didattica tradizionale e, parallelamente, allo sviluppo delle capacità di lettura mediante degli accorgimenti educativi mirati.

Fondamentale, in questo senso, la responsabilizzazione e la gratificazione del bambino alle prese con l’apprendimento.

Fonti:- Enciclopedia Treccani (Novecento) – Ist. della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani Ed. 1990 – Enciclopedia della Medicina – DeAgostini Ed. 2010 ¬†– L’Universale della Medicina – Garzanti Ed. 1995 – www.abc salute it