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EDUCAZIONE DEI BAMBINI CON INTELLIGENZA EMOTIVA

ottobre 1, 2018 in psicologia infanzia da admin

L’educazione dei bambini con l’intelligenza emotiva

I bambini più equilibrati e sereni, più sicuri di sé, migliori a scuola e anche i più felici, sono quelli con l’intelligenza emotiva più sviluppata. Cioè quell’intelligenza che sta alla base dell’autocontrollo, dell’attenzione verso gli altri e dell’empatia.

Sono i risultati di uno studio, durato diversi anni, effettuato dallo psicologo americano John Gottman. Un altro importante risultato della ricerca di Gottman è che questa intelligenza non è innata, ma si può imparare. E gli insegnanti migliori sono i genitori, che possono diventare dei veri e propri allenatori emotivi.

“I nostri studi dimostrano che i figli emotivamente allenati ottengono migliori risultati a scuola, stanno meglio in salute e stabiliscono reazioni più positive con i coetanei. Hanno anche minori problemi di comportamento e riescono a riprendersi più rapidamente dopo esperienze negative. L’intelligenza emotiva permette di essere più preparati ad affrontare i rischi e le sfide della vita” dice lo psicologo.

A partire da questa scoperta Gottman, nel libro “Intelligenza emotiva per un figlio” (Bur), ha messo a punto una guida per insegnare ai genitori a diventare dei bravi allenatori emotivi per i loro figli.

Il genitore deve accettare le emozioni negative dei figli ma non i comportamenti.

Il concetto di allenamento emotivo si basa sulla la capacità di immedesimarsi nei nostri figli, di provare empatia nei loro confronti. “Sfortunatamente l’allenamento emotivo non viene naturale a tutti i genitori solo per il fatto di amare i propri figli” dice Gottman.

Il genitore allenatore è quel genitore che riesce sempre a mettersi nei panni del figlio, che nelle emozioni, anche negative, vede un’occasione di crescita, e che di conseguenza riesce a gestire i momenti di crisi con maggior pazienza, accettando e ascoltando tutti i sentimenti del figlio anche rabbia, tristezza, paura, senza minimizzare, sottovalutare o deridere queste emozioni.

Certo però non è un genitore permissivo: accetta i sentimenti, ma non i comportamenti, che se sbagliati vanno corretti.

Anche se tendenzialmente Gottman sostiene che i bambini allenati emotivamente finiscono per comportarsi meglio dei figli di genitori troppo permissivi o troppo autoritari per tre ragioni:

1) I bambini che hanno la sensazione che i genitori li comprendano e siano davvero interessati alla loro vita non hanno bisogno di recitare e fare scene per attirare la loro attenzione;

2) I bambini allenati emotivamente fin da piccoli imparano a calmarsi da soli e riescono a rilassarsi anche sotto stress;

3) Il legame emozionale tra genitori e figli diventa più stretto e i bambini sono più ricettivi nei confronti delle richieste dei genitori, sono più disposti a compiacere che a deludere.

Nella sua guida  Gottman spiega come diventare buoni allenatori emotivi in cinque passi:

1) Prima di tutto cercate di capire se dietro il comportamento sbagliato di un bambino c’è un disagio, come una gelosia tra fratelli, un inserimento scolastico difficile …

Quando un bambino è arrabbiato, teso, spaventato, il genitore deve fare uno sforzo per immedesimarsi in lui e capire che cosa può aver generato quest’emozione. Un bambino di tre anni non può dire “mi spiace mamma di essere noioso e capriccioso, ma il trasferimento al nuovo asilo mi ha molto stressato”… E’ quindi compito dell’adulto sforzarsi di capire cosa c’è dietro e guardare il quadro generale.

Magari un bambino si comporta male perché geloso del fratellino, oppure è teso per l’ingresso alla materna, magari si è spaventato perché ha sentito un litigio tra i genitori o ha respirato qualche tensione in famiglia. “Quando vi accorgete di provare quello che prova vostro figlio, ecco che state provando l’empatia, che è al fondamento dell’allenamento emotivo. Quando siete sintonizzati sull’emozione del figlio potete passare alla fase successiva.

2) Considerate il momento di crisi di vostro figlio come una buona occasione per allenarlo emotivamente

Quando vostro figlio scoppia in lacrime, oppure è rabbioso o noioso, anziché innervosirvi e farvi travolgere da emozioni negative, state tranquilli e pensate a questo momento come una grande occasione per allenare vostro figlio emotivamente. Un altro atteggiamento assolutamente da evitare è ignorare o sminuire le emozioni negative  pensando che passino da sole o che non siano importanti. I bambini hanno invece bisogno di imparare a capire quello che provano sentendoselo dire dai genitori e per non crescere con delle insicurezze hanno bisogno di sentirsi compresi.

Il  consiglio di Gottman è imparare a riconoscere le emozioni prima che sfocino in crisi. Cercate di risolvere insieme i problemi prima che scoppino. Ad esempio se il vostro bimbo è teso per la prossima visita dentistica, è meglio parlare di questa paura il giorno prima della visita e non aspettare la crisi di pianto nello studio dentistico; Se un bambino rompe un giocattolo mostrate subito interesse e preoccupazione, così imparerà che siete alleati e potete collaborare ed eviterà di fare una sceneggiata.

3) Ascoltate i sentimenti di vostro figlio senza giudicare né dare soluzioni

Quando siete ben consapevoli che il momento di crisi di vostro figlio è un’opportunità per insegnare e risolvere i problemi allora siete pronti per la fase più importante: l’ascolto empatico. Sedetevi alla sua altezza, parlate in modo rilassato, dedicate del tempo, dimostrate di capire quello che prova ed evitate critiche. La cosa più importante in questa fase è riconoscere il sentimento dei figli e non dare soluzioni o contraddirli pensando di minimizzare un problema.

Ad esempio: una mamma vede la sua bambina triste e le chiede che cosa ha. La bimba racconta che all’intervallo le sue amiche non giocano più con lei. La mamma d’istinto le direbbe di non preoccuparsi e di giocare con altre. Ma questo sarebbe come dire che il suo è un problema futile e sminuire l’emozione di tristezza della figlia. Per essere empatica la mamma deve ascoltare bene tutta la storia della figlia,  indagare su quello che prova facendo domande, tipo: “Questo problema ti fa star male, vero?”.

4) Aiutare il bambino a trovare le parole per definire le emozioni che prova

Una fase estremamente importante dell’allenamento emotivo, consiste nell’aiutare i bambini a dare un nome alle emozioni che stanno provando. “Fornire ai figli le parole può aiutarli a trasformare una sensazione amorfa e sgradevole in qualcosa di definibile e quindi con confini ben precisi, come ogni altro normale elemento all’interno della vita quotidiana. La collera, la tristezza e la paura diventano così espressioni comuni a tutti e che tutti sono in grado di gestire.” dice Gottman.

“Il bambino così non solo si sente compreso, ma ora ha anche una parola per definire il suo stato d’animo”. Studi specifici hanno dimostrato che dare un nome alle emozioni ha un effetto rasserenante sul sistema nervoso e aiuta i bambini a uscire più in fetta dalle situazioni di turbamento. Quindi per essere bravi allenatori emotivi dovete aiutare i piccoli a sviluppare un vocabolario con cui esprimere le emozioni. Continuando con l’esempio di prima, dopo aver bene ascoltato la storia della bambina la mamma  può dire “anch’io ci rimarrei male se le mie amiche si comportassero così”, “capisco che tu sia triste”.

 

5) Porre dei limiti ai comportamenti sbagliati e aiutare il bambino a trovare da solo la soluzione al problema

Dopo aver riconosciuto l’emozione che sta dietro un comportamento sbagliato, esservi messi nei panni del piccolo, aiutarlo a dare un nome a quello che prova, ora dovete fargli capire che se anche il sentimento e l’emozione negativa sono comprensibili certi comportamenti sono inaccettabili. E’ infatti compito dei genitori porre dei limiti a capricci e comportamenti sbagliati o pericolosi.

Ad es: “ Sei infuriato perché il tuo amico ti ha preso il giocattolo. Anch’io sarei arrabbiato. Ma non va bene che lo picchi. Che cosa potresti fare invece?” oppure “Va bene sentirsi geloso di tua sorella. Ma non va bene dirle quelle cose cattive. Non riesci a pensare a un altro modo di affrontare questi sentimenti?”.

Gottman si raccomanda che nel riprendere un bambino, il genitore agisca in modo fermo ma senza ledere la dignità del piccolo. Da evitare quindi sculacciate e altre punizioni umilianti. Può funzionare l’esclusione temporanea (allontanare il bimbo finché non si è calmato) ma bisogna farlo con molta sensibilità, quindi senza usare atteggiamenti bruschi o urla.

Una volta che avete fermato le urla e i pianti del bambino, dovete aiutarlo a risolvere il problema.

Prima di tutto chiedete al bambino che cosa vorrebbe. “E’ importante, tuttavia, astenersi da un intervento troppo pressante. Se volete veramente che vostro figlio si impadronisca delle conclusioni, dovreste incoraggiarlo a generare da solo le sue idee”.

Per aiutare un bambino piccolo a trovare da solo la soluzione al problema che lo affligge potreste inscenare un gioco di fantasia, come usare delle bambole e sceneggiare le due versioni di una soluzione (quella giusta e quella sbagliata). Ad esempio: due bambole possono essere coinvolte nella lite per un giocattolo. Nel primo scenario, la bambola afferra il giocattolo senza nemmeno chiederlo. Nella seconda, la bambola chiede di poter prendere il gioco e propone all’altra bambola di giocare insieme.

Con ragazzi più grandi potete mettervi insieme a pensare diverse soluzioni, anche scrivere una lista su un foglio e poi depennare quelle che non gli piacciono.

Una tecnica per aiutare a visualizzare una soluzione è stabilire dei rapporti tra trionfi passati e futuri. “Potete ricordargli un obiettivo già raggiunto e poi incoraggiarlo a visualizzarlo, cercando di ottenere qualcosa di nuovo con un successo analogo”.

Ad esempio, una bambina che non va volentieri alla materna perché non si trova bene a giocare con una compagna, le si può dire: “Vedo che questo problema ti fa stare male… Ti ricordi qualche altra volta che ti sei sentita così?”. La bimba potrebbe rispondere: “Sì, quando un compagno mi tirava i capelli”. A questo punto le si può chiedere che cosa aveva fatto in quella situazione, in questo modo la bimba visualizza come aveva risolto con successo quel problema e l’aiuta ha trovare una soluzione analoga.

Una volta che un bambino propone una o più soluzioni voi potreste aiutarlo a valutare qual è quella giusta chiedendogli: “Pensi che funzionerà?” “Come pensi di sentirti dopo? Come si sentiranno gli altri?”.

Utile è raccontare come avete affrontato voi problemi simili da piccoli e che cosa avete imparato da quella esperienza.

Infine se vostro figlio propende per una soluzione per voi sbagliata, ma comunque innocua, fategliela pure mettere in pratica. Così se fallirà potrete incoraggiarlo a saggiare un’altra opportunità. Inoltre la soluzione sbagliata di un problema aiuta i bambini a analizzare i loro errori e i piccoli imparano molto dai loro sbagli.

Leggi anche

Fonte

https://www.nostrofiglio.it/bambino/bambino-3-6-anni/psicologia-3-6-anni/educazione-bambini-con-l-intelligenza-emotiva

 

 

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LABORATORIO PER BAMBINI DAI 3 AI 5 ANNI A MILANO

settembre 12, 2017 in Doposcuola Milano, EMOTIVITÀ, laboratori, laboratorio 3-5 anni Milano, laboratorio prescolastico, leggere, Milano, percezione attenzione, psicologia infanzia, scuola, teatroterapia da admin

LABORATORIO PRE-SCUOLA BAMBINI 3 -5 ANNI A MILANO

LABORATORIO PRE-SCOLASTICO PER BAMBINI 3-5 ANNI

IMPARARE È DIVERTENTE 😊

Pronti per la Scuola!
Martedì dalle 16.30 alle 18.30
Mercoledì dalle 16.30 alle 17.30

Il Centro Amamente, centro per l’infanzia e la famiglia, propone da Settembre 2017 un divertente laboratorio in piccolo gruppo attraverso il quale i piccoli tra i 3 e i 5 anni impareranno giocando e miglioreranno le loro abilità nel linguaggio, nel disegno, nel movimento, nella capacità di gestire le emozioni e rispettare le regole, nell’attenzione, prerequisiti fondamentali per qualsiasi apprendimento future (lettura, scrittura, calcolo ecc).

Laboratorio 3 -5 anni -Linguaggio, attenzione, pre lettura, pre scrittura, Milano

Tra le varie attività, condotte da educatrici e psicologhe specializzate in età evolutiva, verranno proposte:

Manipolazione
Disegno e pittura
Gioco simbolico e di ruolo (travestimenti, creazione di piccole scenette..)
Giochi di attenzione
Ampliamento del vocabolario
Giochi di ritmo e musicalità
Giochi di movimento e psicomotricità
Pre-calcolo
Pre-lettura
E……. tanto altro!😊

 

Costo: 20€ l’ora

Dove: Centro Amamente, Viale Monza 91, Milano (M1 Rovereto)

Info: centroamamente@gmail.com

Dott.ssa Anna La Guzza, Centro Amamente psicologa coordinatrice d’équipe

Cell. 3311842704

LABORATORIO PER BAMBINI SULLE EMOZIONI

da admin

I NUOVI SERVIZI DEL CENTRO PSICOLOGICO AMAMENTE

marzo 18, 2017 in aiuto compiti a domicilio milano, centro Dsa milano, Centro logopedia milano, Centro psicologia positiva, centro psicomotricità milano, diagnosi, dislessia, Disturbi.Logopedia, Esercizi logopedia, logopedia milano, logopedista milano, Milano, psicologia infanzia, psicologia milano, psicoterapia, rinnovo certificazioni, Trattamenti di psicologia, trattamenti logopedici milano, trattamento disturbi d’ansia a milano da admin

Centro Diagnosi Psicologia infanzia e adolescenza Milano

 

 – CENTRO PSICOLOGICO LOGOPEDICO AUTORIZZATO – DIAGNOSI DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO DSA MILANO. 

 

  •  BREVI COLLOQUI TELEFONICI INFORMATIVI GRATUITI

Intravedi nel tuo bimbo qualche problematica di apprendimento e vorresti il consiglio di un esperto?

 

S.O.S – DISLESSIA – DSA?

  • PERCORSI DI POTENZIAMENTO

Tutte le risorse sono dentro di noi e attraverso questo cammino di potenziamento il bambino potrà scoprire le proprie virtù per affrontare al meglio il suo futuro!

  • SOSTEGNO ALLE EMOZIONI E AI GENITORI.

Centro Amamente propone un percorso di sostegno alle emozioni e all’autostima dedicato ai più piccoli, sia individuale, che di gruppo, per riscoprire i propri talenti. Un percorso di sostegno è pensato anche per igenitori, dedicato alla famiglia, alla coppia genitoriale o al singolo genitore.

– S.O.S EMOZIONI? – S.O.S GENITORI?

  • CONFERENZE GRATUITE E SCREENING

Vuoi fare un bel regalo alla tua scuola? Una conferenza gratuita o un progetto di Screening per esempio!

Scrivi a centroamamente@gmail.com e dai un’occhiata alle nostre proposte:

  • IN CAMMINO VERSO LA FELICITA’

Centro Amamente propone un percorso di potenziamento dell’intelligenza emotiva,

aperto a tutti coloro che vogliono mettersi

in cammino verso la felicità.

Un’occasione di scambio e di crescita.

  • LABORATORIO TEATRALE PER BAMBINI E RAGAZZI

Le novità non sono finite! Da quest’anno bambini e ragazzi dagli agli potranno iscriversi al nostrolaboratorio di educazione alla teatralità!

 Scopri di più e inizia a creare con la fantasia….😊

www.centroamamente.it

http://www.centropsicologicomilano.it

 

Amamente Centro di Psicologia Positiva per l’Infanzia e la Famiglia
Direttrice d’équipe Dott.ssa Anna La Guzza 3311842704

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CENTRO PSICOLOGICO PER L’INFANZIA L’ADOLESCENZA E L’ADULTO A MILANO

febbraio 28, 2017 in centro Dsa milano, Centro psicologia positiva, diagnosi, dislessia, dsa, psicologia infanzia, psicologia milano da admin

DIAGNOSI E CERTIFICATI DSA AUTORIZZATI ASL MILANO

Centro psicologia-logopedia

autorizzato ASL

diagnosi, trattamento

e Rinnovo Certificati  DSA. 

Grazie all’accurato lavoro di una équipe clinica multidisciplinare sappiamo rispondere con competenza, passione e professionalità ai bisogni di bambini, ragazzi e famiglie.

Siamo in grado di individuare con precisione i bisogni delle Famiglie, che seguiamo sotto tutti i punti di vista, dalla consulenza alla valutazione, dalla certificazione alla presa in carico psicologica, logopedica, psicoeducativa.

Troverete un clima di accoglienza e fiducia, e, grazie alla programmazione e supervisione in team, sarete seguiti in maniera completa ed efficace:
offriamo una presa in carico attenta e puntale e la possibilità di scoprire le proprie risorse personali e crescere in un clima di accoglienza, ascolto e fiducia.

Centro Psicologico – Logopedico per la Famiglia, l’Infanzia, l’Adolescenza e l’adulto a Milano. 

I nostri strumenti sono efficaci e i nostri metodi all’avanguardia, validati e comprovati dai più recenti studi scientifici in ambito clinico e psicoeducativo.

Ogni percorso è unico ma ciò che ci caratterizza e contraddistingue è l’approccio Positivo, centrato sul Cliente che è condotto nel percorso di scoperta degli aspetti positivi di sè, di relazione con l’Altro e con il mondo attorno a Sè.

Il Centro è Accreditato Asl a Milano per la Certificazione nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento ( DSA ).

ELENCO SERVIZI SPECIALISTICI:

Consulenza psicologica

Un primo colloquio psicologico conoscitivo in cui il professionista di riferimento indagherà le motivazioni
che hanno condotto la famiglia, la coppia genitoriale o il genitore a richiedere un incontro.

La seduta potrà prevedere l’approfondimento delle seguenti aree: anamnesi neuropsicologica del bambino, storia personale e familiare, primi elementi di valutazione sui sintomi riportati, visione dei quaderni e dei disegni, analisi delle valutazioni precedenti o dei referti di tipo medico, condivisione con la famiglia delle ipotesi diagnostiche e proposta di approfondimento o di presa in carico.

Seduta consulenza e sostegno alla genitorialità in coppia

La seduta, condotta da psicoterapeuti specializzati, prevede l’ascolto della richiesta genitoriale laddove insorgono tematiche legate alla gestione educativa dei figli, alle scelte di vita o a particolari situazioni o comportamenti dei figli che sono motivo di preoccupazione.

I genitori o il genitore riceve un momento di primo ascolto e consulenza, alla quale il Centro fa seguire una proposta personalizzata (sostegno alla genitorialità, approfondimento valutativo o presa in carico abilitativa). Sostegno alla Genitorialitá

Visita logopedica

La visita prevede un primo inquadramento anamnestico con il singolo/genitore/i genitori al quale segue l’osservazione attiva del linguaggio. Nei bambini è previsto un momento di gioco mirato alla prima verifica dei sintomi riportati in fase di colloquio anamnestico al quale segue breve restituzione ed eventuale proposta di approfondimento specifico e/o presa in carico abilitativa (o riabilitativa).

Visita Neuropsichiatrica

Un incontro che prevede l’osservazione medica degli aspetti neurologici a livello globale nel bambino e nell’adolescente mirata a verificare l’assenza o la presenza di patologie di tipo neurologico, neuropsicologico o neuropsichiatrico (deficit neurologici, psicomotori, ritardo cognitivo, sindromi cognitive, autismo).

Valutazione neuropsicologica

Percorso di approfondimento clinico mirato alla verifica dei sintomi riportati riguardanti difficoltà emotive, di apprendimento e di comportamento nel bambino, l’adolescente, l’Adulto. Il percorso di approfondimento valutativo prevede una seduta anamnestica con i genitori o l’adulto, 4 ore di approfondimento clinico e testistico individuale, relazione e restituzione.
La Certificazione è valida per la scuola ai fini della legge 170/2010.

Psicoterapia Individuale

Percorso individuale di sostegno psicoterapeutico con approccio integrato individualizzato (cognitivo- comportamentale e psicodinamico).
Pacchetto Abilitazione all’apprendimento o sostegno emotivo nell’infanzia
Percorso di sostegno psicologico mirato al recupero delle difficoltà e al potenziamento delle risorse nelle aree dell’Apprendimento ed Emotive (DSA Disturbi Specifici dell’Apprendimento, ADHD, Disturbi Evolutivi
Specifici Misti, Difficoltà Emotive e Comportamentali); prevede il coinvolgimento attivo della famiglia e della scuola.

Trattamento Riabilitativo Logopedico

Percorso di trattamento del linguaggio mirato al recupero delle difficoltà nelle aree dell’Apprendimento e del Linguaggio (DSA Disturbi Specifici dell’Apprendimento con DSL, Dislalie, Disfonie, etc); il trattamento rivolto a pazienti in età evolutiva prevede il coinvolgimento attivo della famiglia e della scuola.

Intervento di consulenza/formazione/mediazione scolastica effettuato da psicologhe scolastiche e mirato all’individuazione di obiettivi di apprendimento, alla stesura del PDP, all’integrazione scolastica.

Per fissare un
appuntamento inviare una mail a centroamamente@gmail.com ,

verrete presto ricontattati.

Grazie per averci scelto,
Dott.ssa Anna La Guzza
Direttrice Centro Amamente

SEDE 1 : Via Castel Morrone 1/a Milano – 
Tel 3311842704 centroamamente@gmail.com

SEDE 2 : Viale Monza 91 Milano  (Loreto- Milano Est 

https://www.centroamamente.it

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TRATTAMENTI DI PSICOLOGIA E LOGOPEDIA A COSTI AGEVOLATI

febbraio 21, 2017 in logopedista milano, psicologia infanzia, psicologia milano, psicoterapia, Trattamenti di psicologia, trattamenti logopedici milano, Trattamenti specialistici agevolati, trattamento disturbi d’ansia a milano da admin

Centro Psicologico Accreditato Dsa a Milano

Ai nuovi clienti del Centro Psicologico offerte e agevolazioni per i mesi di giugno-luglio 2017

Il Centro Amamente, Centro psicologico per l’infanzia, l’adolescenza e la famiglia, ha a cuore le esigenze delle famiglie, quindi ha deciso di promuovere i suoi servizi offrendo ai nuovi clienti pacchetti di trattamenti specialistici a un costo agevolato.
Invece di 60€ a incontro, per tutti gli incontri svolti dal 1 giugno al 31 luglio, verrà applicata una tariffa di soli 35€.
Per ulteriori informazioni contatti: Dott.ssa Anna La Guzza, direttrice Centro Amamente tel. 3311842704
Mail: centroamamente@gmail.com

Visita il sito: https://www.centroamamente.it

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SI RIFIUTA DI ANDARE A SCUOLA: COSA FARE?

ottobre 23, 2016 in centro Amamente, disturbi dell'attaccamento, EMOTIVITÀ, psicologia infanzia, psicologia milano da admin

Disturbo della Fobia Scolare

Quando si parla di rifiuto scolare si fa riferimento ad un disturbo in cui il livello di ansia e di paura ad andare e restare a scuola sono tali da compromettere in modo significativo una regolare frequenza scolastica e causare sequele a breve e lungo termine.

Le conseguenze possono riguardare lo sviluppo emotivo sociale, le acquisizioni scolastiche, difficoltà nei rapporti con la famiglia. In seguito si possono avere difficoltà lavorative e può aumentare il rischio di un’importante compromissione della salute mentale della persona.

Il rifiuto scolare non va confuso con l’assenza ingiustificata da scuola, quest’ultimo è un comportamento in cui è assente l’ansia e la paura eccessiva di frequentare la scuola e spesso è associato a comportamenti antisociali e alla mancanza di interesse per la propria formazione scolastica. Il ragazzo che soffre di rifiuto scolastico può assentarsi dalla scuola fin dall’inizio della giornata, o può recarsi a scuola e poi, dopo poche ore, chiedere di tornare a casa.

Durante le ore scolastiche il bambino resta a casa, un ambiente fidato e sicuro, può dedicarsi in modo sereno ad altre attività tra cui svolgere i compiti.
Tale disturbo riguarda l’1-5% dei ragazzi in età scolare senza differenze di genere, dai dati presenti in letteratura sembra più frequente in alcuni delicati cambiamenti evolutivi quali l’inserimento nella scuola elementare (5-6 anni) e il passaggio alle scuole medie (10-11 anni).
Il disturbo si caratterizza per i seguenti comportamenti problematici e sintomi somatici:

elevata reazione di ansia nel momento in cui esce da casa o giunge davanti alla scuola, al punto da presentare sintomi da panico;

manifestazione di un ampia serie di sintomi somatici (vertigini, mal di testa, tremori, palpitazioni, dolori al torace, dolori addominali, nausea, vomito, diarrea, dolori alle spalle, dolori agli arti);

il livello di angoscia può essere elevato fin dalla sera prima e il bambino può riposare male, il sonno può essere disturbato da incubi o risvegli notturni

Altri disturbi che possono associarsi al rifiuto scolastico sono l’ansia da separazione, l’ansia generalizzata, la fobia sociale, la fobia specifica, gli attacchi di panico, il disturbo post traumatico da stress, la depressione, il disturbo della condotta, il disturbo oppositivo-provocatorio, il disturbo da deficit di attenzione-iperattività, i disturbi specifici dell’apprendimento.

Tra i fattori che maggiormente incidono nel predisporre e scatenare un rifiuto della scuola troviamo quelli ambientali. I sintomi possono iniziare in seguito ad eventi di vita stressanti che si sono verificati a casa o a scuola, tra cui la propria malattia o di un membro della famiglia, la separazione tra i genitori, la separazione transitoria da uno dei genitori, relazioni conflittuali nella famiglia, un legame disadattivo con uno dei genitori, problemi con il gruppo dei pari o con un insegnante, il ritorno a scuola dopo una lunga interruzione o vacanza.

Trattamento psicoterapeutico

La terapia cognitiva-comportamentale si è dimostrata molto efficace per i disturbi di ansia, numerosi sono i dati disponibili in letteratura rispetto a molteplici studi controllati. Nello specifico il trattamento cognitivo-comportamentale da utilizzare con bambini che rifiutano la scuola si basa sui fattori di mantenimento che emergono con l’analisi funzionale. In generale l’intervento è individualizzato e prevede vari step e tecniche, in questo percorso graduato sono coinvolti i genitori e la scuola.
All’inizio è utile un apporto psicoeducativo per comprendere la natura e il processo dell’ansia, per poi identificare i pensieri disfunzionali (rispetto a sé, gli eventi, le attività, la separazione dalla figura di attaccamento) verso cui promuovere una ristrutturazione cognitiva. Il ritorno a scuola può essere graduale e concordato, nei tempi e nelle modalità, con gli insegnanti e il personale scolastico.

Il protocollo di intervento cognitivo-comportamentale basato sull’analisi funzionale è stato utilizzato in molti lavori, i cui risultati hanno mostrato l’utilità di tale trattamento, vista l’eterogeneità di problemi che possono causare il disturbo.

L’efficacia della terapia cognitiva-comportamentale è stata dimostrata in termini di riduzione dell’ansia, aumento del senso di autoefficacia personale e ripresa della frequenza scolastica.

Trattamento Ansia nei bambini

 

Fonte: http://www.apc.it/disturbi-eta-evolutiva/fobia-scolare

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DOVE FARE LA CERTIFICAZIONE DSA VALIDA PER LA SCUOLA

gennaio 10, 2016 in Centro logopedia milano, Centro psicologia positiva, centro psicomotricità milano, diagnosi, dislessia, Disturbi.Logopedia, dsa, Esercizi logopedia, logopedia milano, logopedista milano, psicologia, psicologia infanzia, psicologia milano, rinnovo certificazioni, trattamenti logopedici milano, trattamento disturbi d’ansia a milano da admin

DOVE FARE LA CERTIFICAZIONE SCOLASTICA DSA A MILANO ?

Centro Specializzato ed accreditato per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento Dislessia (DSA) a Milano.

VALUTAZIONE- DIAGNOSI- TRATTAMENTO.

Centro Psicologico Accreditato Amamente: Diagnosi e Certificazioni valide per la scuola

Centro Psicologico Accreditato Amamente.

Servizi di Psicologia, Psicoterapia, Neuropsichiatria, Logopedia per l’infanzia, l’adolescenza e l’adulto di Milano e provincia .

Il Centro è autorizzato al rilascio e al rinnovo delle certificazioni Dislessia DSA valide ai fini scolastici .

www.centroamamente.it

www.milanologopedista.it

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CENTRO DI PSICOLOGIA INFANTILE AMAMENTE.MILANO

febbraio 12, 2014 in psicologia infanzia da admin

1389646443417

da admin

Il Centro Psicologico Amamente Milano

agosto 13, 2013 in centro Dsa milano, disturbo ossessivo compulsivo, PSICOLOGIA CLINICA, psicologia infanzia, psicologia milano, trattamento disturbi d’ansia a milano da admin

AMAMENTE è Centro Psicologico per l’Infanzia e la Famiglia, un luogo accogliente dove trovare la fiducia, l’empatia e il sorriso.

Centro Psicologico Logopedico Autorizzato a Milano

Centro Psicologico Logopedico a Milano

Il Centro offre alle famiglie percorsi differenziati per obiettivi e competenze professionali, ma accomunati dall’obiettivo di sostenere, con competenza e serietà, il sistema familiare nelle diverse fasi della vita, dalla nascita del bambino fino all’età adolescenziale, quindi i genitori e gli insegnanti.

Il Team: tutto al Femminile

Qui, affiancati da una équipe di operatrici specializzate nel campo, sarà possibile seguire specifici percorsi crescita nell’Apprendimento e nelle Emozioni.

L’équipe opera in maniera integrata per offrire alle famiglie e ai singoli la possibilità di beneficiare, in un unico contesto, di interventi di consulenza, valutazione, diagnosi, trattamento, potenziamento mirati e articolati nella maniera più efficace sulla base dei bisogni specifici.

. Noi crediamo infatti che la scoperta dei talenti personali sia la via che conduce al benessere. Attraverso percorsi individuali e di gruppo, con il sostegno  degli operatori i bambini, i ragazzi e i genitori troveranno l’autonomia e la serenità di cui hanno bisogno per affrontare le sfide dello sviluppo.

 

 

 

 

 

 

 

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