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LABORATORIO PER BAMBINI DAI 3 AI 5 ANNI A MILANO

settembre 12, 2017 in Doposcuola Milano, EMOTIVITÀ, laboratori, laboratorio 3-5 anni Milano, laboratorio prescolastico, leggere, Milano, percezione attenzione, psicologia infanzia, scuola, teatroterapia da admin

LABORATORIO PRE-SCUOLA BAMBINI 3 -5 ANNI A MILANO

LABORATORIO PRE-SCOLASTICO PER BAMBINI 3-5 ANNI

IMPARARE È DIVERTENTE 😊

Pronti per la Scuola!
Martedì dalle 16.30 alle 18.30
Mercoledì dalle 16.30 alle 17.30

Il Centro Amamente, centro per l’infanzia e la famiglia, propone da Settembre 2017 un divertente laboratorio in piccolo gruppo attraverso il quale i piccoli tra i 3 e i 5 anni impareranno giocando e miglioreranno le loro abilità nel linguaggio, nel disegno, nel movimento, nella capacità di gestire le emozioni e rispettare le regole, nell’attenzione, prerequisiti fondamentali per qualsiasi apprendimento future (lettura, scrittura, calcolo ecc).

Laboratorio 3 -5 anni -Linguaggio, attenzione, pre lettura, pre scrittura, Milano

Tra le varie attività, condotte da educatrici e psicologhe specializzate in età evolutiva, verranno proposte:

Manipolazione
Disegno e pittura
Gioco simbolico e di ruolo (travestimenti, creazione di piccole scenette..)
Giochi di attenzione
Ampliamento del vocabolario
Giochi di ritmo e musicalità
Giochi di movimento e psicomotricità
Pre-calcolo
Pre-lettura
E……. tanto altro!😊

 

Costo: 20€ l’ora

Dove: Centro Amamente, Viale Monza 91, Milano (M1 Rovereto)

Info: centroamamente@gmail.com

Dott.ssa Anna La Guzza, Centro Amamente psicologa coordinatrice d’équipe

Cell. 3311842704

LABORATORIO PER BAMBINI SULLE EMOZIONI

da admin

ATTENZIONE E PERCEZIONE

marzo 28, 2014 in percezione attenzione da admin

Attenzione e percezione

Nell’ambito percettivo, l’attenzione è un processo di focalizzazione di alcuni tra i molti stimoli percepiti in base alle caratteristiche dello stimolo, ai bisogni interni, alle aspettative e alle esperienza passata.

La combinazione di questi elementi e alla base dei diversi livelli di attenzione tra individuo e individuo, per cui la madre sentirà il pianto del suo bambino al di sopra della conversazione, e il naturalista i rumori del bosco più di quanto non li avverta il gitante.

Si è soliti distinguere un’attenzione spontanea o involontaria dove la risposta d’orientamento del soggetto viene provocata dalle caratteristiche di un determinato stimolo, e un’attenzione volontaria o controllata caratterizzata da un orientamento cosciente e deliberato del soggetto verso uno stimolo.

Solitamente queste due forme di attenzione hanno un funzionamento alternato, in quanto la concentrazione volontaria su un oggetto inibisce l’orientamento spontaneo sugli altri e viceversa; inoltre l’attenzione spontanea non implica alcun affaticamento, mentre quella volontaria richiede uno sforzo la cui intensità varia in relazione alle motivazioni del soggetto verso l’oggetto preso in esame

 Dal punto di vista della qualità dell’attenzione questa prerogativa soggettiva si distingue un’attenzione selettiva con caratteristiche di concentrazione e selezione che manifesta, dal punto di vista dell’efficienza comportamentale, tempi di reazione rapidi ed efficienti e ottima discriminazione, e un’attenzione diffusa con predisposizione a libere associazioni che manifesta, sul piano dell’efficienza comportamentale, riflessione e pensiero creativo.

Infine l’attenzione può essere promossa da stimoli denominati esterni che colpiscono la normale percezione del soggetto, o interni quali la familiarità, la risonanza emotiva, l’interesse personale, la motivazione che può essere tanto consapevole quanto inconscia.