ATTENZIONE E PERCEZIONE

Marzo 28, 2014 in percezione attenzione da admin

Attenzione e percezione

Nell’ambito percettivo, l’attenzione √® un processo di focalizzazione di alcuni tra i molti stimoli percepiti in base alle caratteristiche dello stimolo, ai bisogni interni, alle aspettative e alle esperienza passata.

La combinazione di questi elementi e alla base dei diversi livelli di attenzione tra individuo e individuo, per cui la madre sentir√† il pianto del suo bambino al di sopra della conversazione, e il naturalista i rumori del bosco pi√Ļ di quanto non li avverta il gitante.

Si √® soliti distinguere un’attenzione spontanea o involontaria dove la risposta d’orientamento del soggetto viene provocata dalle caratteristiche di un determinato stimolo, e un’attenzione volontaria o controllata caratterizzata da un orientamento cosciente e deliberato del soggetto verso uno stimolo.

Solitamente queste due forme di attenzione hanno un funzionamento alternato, in quanto la concentrazione volontaria su un oggetto inibisce l’orientamento spontaneo sugli altri e viceversa; inoltre l’attenzione spontanea non implica alcun affaticamento, mentre quella volontaria richiede uno sforzo la cui intensit√† varia in relazione alle motivazioni del soggetto verso l’oggetto preso in esame

¬†Dal punto di vista della qualit√† dell’attenzione questa prerogativa soggettiva si distingue un’attenzione selettiva con caratteristiche di concentrazione e selezione che manifesta, dal punto di vista dell’efficienza comportamentale, tempi di reazione rapidi ed efficienti e ottima discriminazione, e un’attenzione diffusa con predisposizione a libere associazioni che manifesta, sul piano dell’efficienza comportamentale, riflessione e pensiero creativo.

Infine l’attenzione pu√≤ essere promossa da stimoli denominati esterni che colpiscono la normale percezione del soggetto, o interni quali la familiarit√†, la risonanza emotiva, l’interesse personale, la motivazione che pu√≤ essere tanto consapevole quanto inconscia.